Chatbot di AI Generativa

Il patrimonio informativo a servizio dei processi aziendali

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Perchè integrare i chatbot di ARXivar

L’AI che interroga e analizza i documenti

Chatbot documentale

Il chatbot documentale permette di interagire direttamente con i documenti aziendali avviando una semplice conversazione.
A partire da una richiesta dell’utente, il sistema può analizzare documenti complessi, come policy o contratti, rispondere a domande specifiche, confrontare revisioni, generare riassunti o traduzioni di un testo, estrarre report o KPI o creare nuovi contenuti sulla base di modelli disponibili.

Risposte su misura, in tempo reale

Chatbot semantico

Il chatbot semantico permette agli utenti di dialogare con il patrimonio documentale aziendale utilizzando un linguaggio naturale, proprio come in una conversazione reale.
L’utente può chiedere “Quali sono le condizioni di annullamento del contratto del fornitore XY?“: il sistema comprende il significato delle richieste, riconoscendo anche errori di battitura e imprecisioni, ed elabora risposte chiare e contestualizzate, estraendo le informazioni dai documenti archiviati.

ARXivar rispetta ruoli e riservatezze

Con i chatbot, l’accesso alle informazioni avviene nel rispetto dei permessi aziendali: ogni risposta è filtrata automaticamente in base alle policy di sicurezza, garantendo che utenti e reparti abbiano visibilità solo dei documenti per cui sono autorizzati.

In questo modo il sistema mantiene intatta la segregazione delle informazioni, impedendo accessi non autorizzati nel pieno rispetto delle regole definite dall’organizzazione.

Architettura tecnologica del chatbot

Esempi di utilizzo

Nel caso di un intervento di manutenzione, il chatbot integrato con il repository documentale permette ai tecnici coinvolti di trovare rapidamente procedure, linee guida e documenti tecnici.

Il chatbot può risponde a domande interne su scadenze, pagamenti, estratti conto, stato delle fatture, recuperando in tempo reale informazioni dai sistemi gestionali. Ad esempio: “Mostrami le fatture in scadenza questa settimana”.

Nel caso di richieste o attività ripetitive, che possono caratterizzare un ufficio IT, il chatbot può gestire richieste di reset password, assistenza, apertura ticket e FAQ tecniche, propone le soluzioni più comuni o aprendo automaticamente un ticket.

Un ufficio legale o commerciale deve identificare le differenze tra due bozze di contratto fornite da un fornitore. Il chatbot documentale analizza entrambe le versioni e restituisce immediatamente le variazioni rilevate, indicando con precisione i riferimenti all’interno dei documenti originali.

Durante un audit interno, l’ufficio HR deve accedere rapidamente alle policy aziendali su straordinari, trasferte o lavoro da remoto. Il chatbot individua i regoamenti attivi, segnala se esistono revisioni obsolete e restituisce estratti pertinenti, con link diretto ai documenti certificati presenti in ARXivar.

Nel processo di acquisti, un buyer può interrogare il chatbot per verificare rapidamente le condizioni economiche applicate a un fornitore. Il chatbot analizza i contratti archiviati, individua la versione più recente e restituisce subito termini di pagamento attivi e note rilevanti.

Un utente può richiamare il chatbot per ottenere chiarimenti su flussi operativi, ruoli coinvolti e passaggi procedurali. Il sistema sintetizza le informazioni presenti nelle procedure ufficiali e le presenta in linguaggio naturale, facilitando l’esecuzione corretta delle attività.