Esigenza Per ottemperare agli obblighi normativi in ambito Fatturazione Europea (D.Lgs. 18 dicembre 1997), è necessario dimostrare di aver effettuato la validazione della partita IVA comunitaria, ad ogni emissione di documento fiscale: questo è un classico esempio di attività non a valore aggiunto, che può essere demandata ad un sistema come ARXivar che si occuperà di gestire i controlli e gli eventuali riscontri negativi. Realizzazione Il V.I.E.S. (VAT Information Exchange System) è un sistema di scambio di informazioni tra paesi membri della Comunità Europea istituto al fine di consentire una corretta fiscalità e di consentire un flusso di dati attraverso le frontiere interne. L’utilizzo di V.I.E.S. consente alle aziende di ottenere rapidamente la conferma delle partite IVA dei propri clienti e alle amministrazioni di controllare il flusso degli scambi intracomunitari rilevando eventuali irregolarità.
Ad ogni emissione di documento che richieda una validazione, sia esso un ordine cliente (controllo preventivo) oppure un documento fiscale, verrà avviato un processo di workflow per validare la partita iva del cliente.
Il workflow verrà corredato di apposito Plugin che si occuperà di contattare i web services messi a disposizione dalla commissione europea per validare la partita iva. Verrà creato un PDF con l’esito della validazione che verrà automaticamente allegato alla fattura.
Il processo si occuperà poi di avvisare le figure preposte in caso di validazione con esito negativo oppure in caso di impossibilità da parte del Plugin di eseguire il processo di validazione. Risultati
- Automatizzazione di un lavoro non a valore aggiunto
- Adempimento degli obbligi fiscali
- Eliminazione rischio errore umano
- Eliminazione rischio sanzioni fiscali
Partner: BINNOVA