Digitalizzazione processi Energy & Utility: come automatizzare i flussi e governare dati e documenti

Digitalizzazione processi Energy & Utility: come automatizzare i flussi e governare dati e documenti

Nel settore Energy & Utility, gestire attività, documenti e informazioni richiede coordinamento e controllo, soprattutto quando i processi coinvolgono persone e strutture diverse. Digitalizzare questi processi significa affrontare la complessità in modo più semplice e organizzato.

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Digitalizzazione processi Energy & Utility: un ecosistema complesso da governare

Il settore Energy & Utility è caratterizzato dall’erogazione continua di servizi essenziali di varia natura. Che si tratti di distribuzione di energia, gestione del servizio idrico, impianti da fonti rinnovabili, rifiuti o servizi multiutility, ogni attività deve essere coordinata con precisione per assicurare efficienza, sicurezza e conformità normativa.

Dietro ogni intervento si nasconde però una realtà organizzativa particolarmente complessa, che comprende persone, documenti, sistemi informativi e attività dislocate.

A questo si aggiunge un quadro normativo in continua evoluzione, che vede il coinvolgimento di autorità di regolazione e organismi di controllo a livello nazionale ed europeo.

Tutto ciò rende la gestione delle attività ancora più articolata, richiedendo alle aziende Energy & Utility di rispettare requisiti stringenti in termini di sicurezza, tutela ambientale e gestione delle informazioni, oltre che di coordinare adempimenti, autorizzazioni e obblighi di tracciabilità lungo l’intero ciclo dei processi.

Processi Energy & Utility tra documenti, persone e territorio

Nell’Energy & Utility, la documentazione rappresenta il punto di partenza di ogni attività. Contratti, certificazioni tecniche, richieste dei clienti, verbali di cantiere e autorizzazioni devono essere aggiornati, condivisi e facilmente reperibili da tutti i soggetti coinvolti.

La natura dei servizi erogati richiede infatti la collaborazione quotidiana diuffici amministrativi e commerciali, tecnici, responsabili di progetto, fornitori e professionisti esterni, spesso coinvolti nello stesso processo e chiamati a gestire attività che si sviluppano in più fasi.

Ad esempio, un contratto per la fornitura di energia attraversa diversi step prima di arrivare alla firma e continua il proprio ciclo di vita anche successivamente, tra archiviazione, scadenze, rinnovi e verifiche. Allo stesso modo, la richiesta di un cliente può coinvolgere più reparti aziendali, mentre un progetto o un’attività sul territorio possono prevedere il coordinamento simultaneo di personale interno e fornitori esterni.

In questo contesto, disporre di informazioni chiare e condivise tra le persone coinvolte rappresenta un requisito fondamentale per garantire la qualità dei servizi e la continuità operativa.

Perché digitalizzare i processi Energy & Utility

Dato il coinvolgimento di più reparti aziendali e l’obbligo di attenersi a regolamentazioni stringenti, gestire i processi Energy & Utility attraverso strumenti frammentati, come e-mail, fogli Excel, cartelle condivise o passaggi manuali di documenti, può portare ad una perdita significativa di informazioni.

Diventa complesso sapere dove si trova un documento, chi è responsabile di una determinata attività, quali task sono già stati completati e qual è lo stato di avanzamento di una pratica.

Questa frammentazione non incide però soltanto sull’efficienza operativa. La scarsa visibilità dei processi rende più difficile rispettare le procedure interne e gli obblighi normativi.

Negli ultimi anni, molte aziende del settore hanno intrapreso percorsi di dematerializzazione documentale, sostituendo gli archivi cartacei con repository digitali. Un passaggio importante, ma spesso non sufficiente per rispondere alle esigenze di organizzazioni sempre più articolate e interconnesse.

Digitalizzando i processi, è possibile intervenire proprio su questi aspetti: centralizzare le informazioni in un ambiente digitale condiviso, definire regole e responsabilità, automatizzare le attività ripetitive e monitorare l’avanzamento delle pratiche.

In questo modo, documenti e attività smettono di essere elementi separati e diventano parti di un unico flusso operativo, offrendo un processo più smart e semplice anche ai propri clienti.

Workflow Energy & Utility: dalla gestione documentale all’automazione dei processi

La digitalizzazione dei processi Energy & Utility non riguarda solo lo scambio di documenti relativi ad un progetto specifico, ma anche tutte le attività correlate: verifiche, assegnazioni, scadenze e controlli.

I workflow digitali consentono di strutturare questi passaggi e automatizzarne l’esecuzione. Per ogni fase è possibile definire ruoli, condizioni, tempi di esecuzione e azioni da svolgere, facendo avanzare la pratica in modo automatico e indirizzando ogni azione al soggetto incaricato.

Processi come la gestione dei contratti, il rinnovo di autorizzazioni, la gestione di interventi di manutenzione e il coordinamento tra fornitori e tecnici vengono trasformati in flussi digitali configurabili in base alle esigenze dell’organizzazione.

Il risultato? Meno passaggi manuali, procedure standardizzate e più controllo sull’avanzamento delle attività.

Il ruolo dell’IA nella digitalizzazione dei processi Energy & Utility

L’evoluzione dei processi digitali apre oggi un’ulteriore possibilità: utilizzare l’Intelligenza Artificiale per valorizzare il patrimonio informativo aziendale e renderlo un supporto concreto per le persone e i processi.

Nel settore Energy & Utility, dove la quantità di informazioni da gestire può essere molto elevata, l’IA può ottimizzare attività come riconoscere e classificare i documenti, estrarre dati, individuare informazioni specifiche e renderle disponibili all’interno del processo.

Pensiamo, ad esempio, alla gestione di un’autorizzazione: l’IA può riconoscere automaticamente la tipologia di documento, estrarre data di rilascio, scadenza e soggetto emittente e utilizzare queste informazioni per alimentare il workflow, attivando le azioni successive o segnalando eventuali scadenze. Questo consente di velocizzare operazioni che, se gestiste manualmente, richiederebbero tempo e attenzione.

ARXivar per un Energy & Utility più efficiente, integrato e resiliente

Dopo aver definito processi, workflow e regole operative, il passo successivo consiste nel dotarsi di strumenti avanzati per digitalizzare la gestione quotidiana delle attività.

In questo scenario, la suite ARXivar combina un ecosistema di servizi facilmente integrabili di document & process management, workflow automation, firma elettronica e conservazione digitale a norma, permettendo alle organizzazioni di adattare la piattaforma alle proprie modalità operative e ai sistemi già presenti in azienda.

La piattaforma integra, inoltre, funzionalità di Intelligenza Artificiale che aiutano a organizzare e reperire le informazioni dal patrimonio di documenti aziendali, riducendo il tempo di ricerca e consultazione.

Per il settore Energy & Utility, questo significa poter:

  • gestire in modo strutturato il ciclo documentale di un impianto o di un progetto, riunendo all’interno dello stesso fascicolo documentazione tecnica, comunicazioni, verbali e materiali prodotti durante le diverse fasi;
  • digitalizzare il ciclo di acquisto, dalla richiesta iniziale alle approvazioni e alla documentazione relativa al fornitore.
  • organizzare pratiche e richieste dei clienti indirizzandole agli uffici competenti e seguendone l’avanzamento;
  • gestire attività e adempimenti ricorrenti, associando alle relative pratiche scadenze, notifiche e responsabilità.
  • governare progetti di investimento, collegando contratti, budget, richieste di acquisto e documentazione amministrativa.

A questo si aggiunge un aspetto centrale per il settore energetico: la sicurezza e il controllo delle informazioni. ARXivar consente di definire ruoli, permessi e autorizzazioni in base alle responsabilità degli utenti, limitando l’accesso a documenti e informazioni ai soli soggetti autorizzati.

Inoltre, la tracciabilità delle operazioni permette di ricostruire le attività svolte e di disporre di uno storico utile per controlli, verifiche e audit.

Digitalizzazione processi Energy & Utility: alcuni esempi

Gestione cantiere digitale: coordinare attività distribuite sul territorio

La gestione di un cantiere richiede il coordinamento di molteplici soggetti, sia interni all’azienda che esterni, e la verifica di una grande quantità di documentazione.

Prima dell’avvio dei lavori è necessario raccogliere e validare documenti obbligatori come il Piano Operativo di Sicurezza (POS, documento previsto dal D.Lgs. 81/2008 che ogni impresa esecutrice deve predisporre prima di operare in un cantiere), autorizzazioni, verbali di consegna area e altra documentazione prevista dalle procedure aziendali.

Digitalizzando il processo, tutte le informazioni vengono raccolte in un unico fascicolo di cantiere. L’impresa esterna può caricare il POS direttamente nel fascicolo, tramite un portale dedicato, mentre il coordinatore della sicurezza riceve automaticamente le attività di verifica e approvazione. In caso di documenti mancanti o non conformi, il sistema richiede le integrazioni necessarie e tiene traccia di tutte le operazioni svolte.

Approvazione di contratti e pratiche con la firma elettronica

In un’azienda energetica, documenti come contratti, autorizzazioni e pratiche operative possono passare tra diversi uffici tecnici e responsabili di funzione prima dell’approvazione finale.

Trasformando questo ciclo in un workflow digitale è possibile gestire ogni fase all’interno di un unico flusso. Ad esempio, un contratto può essere generato a partire da modelli standard, inviato automaticamente ai responsabili per le approvazioni previste e inoltrato ai firmatari una volta completate le verifiche interne.

L’integrazione della firma elettronica consente di completare l’intero iter senza ricorrere a documenti cartacei. Un contratto con un cliente, un fornitore o un’impresa appaltatrice può essere firmato da remoto in modo semplice e sicuro, e archiviato automaticamente nel fascicolo digitale.

Gestione dello scadenzario: monitorare adempimenti e attività ricorrenti

Le aziende del settore Energy & Utility devono monitorare costantemente scadenze legate a documenti di sicurezza, certificazioni, manutenzioni programmate e obblighi normativi.

Una gestione digitale permette di registrare ogni adempimento e associarlo ai responsabili incaricati. Quando si avvicina una scadenza, il sistema invia notifiche automatiche e assegna le attività necessarie, evitando dimenticanze e ritardi.

Ad esempio, il rinnovo di una certificazione può generare automaticamente una richiesta di presa in carico da parte dell’ufficio competente. Una volta completata l’attività, il sistema registra l’esito e crea automaticamente la successiva scadenza periodica, mantenendo aggiornato il piano delle attività future.

Gestione VITP: verificare l’idoneità di imprese, lavoratori e mezzi

La gestione della Valutazione di Idoneità Tecnico Professionale (VITP) rappresenta uno dei processi più delicati quando si lavora con imprese esterne.

Per poter operare in un impianto o in un cantiere, fornitori e appaltatori devono infatti presentare la documentazione relativa all’azienda, ai lavoratori impiegati, ai mezzi utilizzati e alle attrezzature operative. In presenza di numerosi fornitori, monitorare tutte queste informazioni può richiedere un notevole impiego di tempo.

Attraverso una piattaforma digitale di document & process management, le imprese possono caricare autonomamente la documentazione richiesta e comunicare variazioni come l’inserimento di nuovi operatori, la sostituzione di un mezzo o l’aggiornamento delle attrezzature. Le informazioni vengono quindi indirizzate ai referenti aziendali competenti per le verifiche e le approvazioni necessarie.

Vantaggi per la Customer Experience

La digitalizzazione dei processi Energy & Utility non produce vantaggi soltanto all’interno dell’organizzazione. Per le aziende, i benefici possono riflettersi anche sulla qualità della relazione con il cliente, soprattutto nei processi che prevedono interazioni frequenti e scambi di documentazione.

Per il cliente, una gestione più digitale di questi processi può tradursi in:

  • Onboarding più rapido: l’attivazione di una fornitura o una voltura possono essere completate a distanza, anche attraverso la firma elettronica, senza ricorrere alla gestione cartacea dei documenti.
  • Documenti sempre accessibili: contratti, comunicazioni e altre informazioni possono essere facilmente reperiti, senza dover contattare l’azienda per recuperarli.
  • Maggiore trasparenza: la disponibilità dello storico di documenti e comunicazioni permette al cliente di avere una visione più completa delle informazioni relative alla propria fornitura.

Per un’azienda utility, invece, la possibilità di gestire digitalmente queste interazioni incide sulla qualità e sull’efficienza del servizio offerto:

  • Riduzione del time-to-contract: un ciclo di sottoscrizione digitale consente di velocizzare le fasi di approvazione, firma e completamento dei contratti.
  • Meno errori e attività manuali: l’integrazione tra dati, documenti e sistemi riduce le operazioni di inserimento e trasferimento manuale delle informazioni.
  • Più controllo e compliance: la gestione digitale consente di mantenere documenti e informazioni tracciabili e facilmente disponibili per controlli, verifiche e audit.

In questo senso, l’innovazione tecnologica non interviene soltanto sull’efficienza operativa, ma diventa parte dell’esperienza complessiva che l’azienda offre ai propri clienti. Per un settore in cui i servizi sono sempre più accessibili attraverso canali digitali, la qualità della customer experience può diventare un elemento di differenziazione e competitività.

Conclusione: verso processi Energy & Utility più intelligenti e controllati

In un settore in cui continuità del servizio, rispetto delle normative e coordinamento operativo sono elementi essenziali, l’automazione dei processi e la gestione intelligente delle informazioni rappresentano un’opportunità strategica per rendere il lavoro più efficiente e strutturato.

Trasformare le procedure manuali in workflow digitali, integrando strumenti come la firma elettronica e la conservazione digitale, permette infatti di ridurre le attività manuali, velocizzare le operazioni e avere più controllo su responsabilità, scadenze e sullo stato delle attività in corso.

L’introduzione dell’Intelligenza Artificiale aggiunge inoltre nuove possibilità per valorizzare le informazioni e supportare le persone nelle loro attività quotidiane.

Il risultato è un’organizzazione più coordinata e reattiva, in grado di gestire processi complessi con maggiore efficienza e tempestività, oltre che di adattarsi più rapidamente alle esigenze del settore.

In questo scenario, la trasformazione digitale non è quindi soltanto un investimento tecnologico, ma un abilitatore della continuità operativa e della crescita di un’organizzazione, capace di evolvere insieme alle esigenze del mercato

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